|
Pensieri di p. Lombardi: |
|
|
|
 |
|
Discernere le vie di futuro |
|
|
|
|
Dal 12 al 14
novembre, il consiglio generale delle suore Francescane di sant’Antonio –
congregazione internazionale presieduta da m. Tanina Nicolaio -
si è riunito nella sua sede ad ARICCIA-RM per una tre giorni con don
Gino Moro. Lo scopo è stato quello di delineare la celebrazione del Capitolo Generale Intermedio. Avrà
luogo dal 2 al 25 agosto del prossimo anno.
Si è partiti precisando
l’ispirazione: una visione dell’internazionalità e
dell’istituzionalità funzionale al primato sia della missione che della
spiritualità. Su questa base è emerso questo obiettivo: in un’esperienza
spirituale internazionale,
interculturale, intergenerazionale, la Congregazione delle Suore Francescane
di sant’Antonio, a tre anni dal Capitolo Generale 2007, celebra il capitolo
intermedio nel contesto dei diversi bivi davanti ai quali si trova posta ed esposta per l’azione dello
‘Spirito del Signore che riempie l'universo’, in ordine a proseguire decisamente il proprio esodo verso una
nuova immagine di vita religiosa. L’aspetto interessante che pare rispondere
alla necessità chiave del momento è maturare un discernimento consapevole - e
non solo intuitivo - che si è davanti ad un bivio, che esige scelte
lungimiranti. Siamo entrati tutti in una fase dinamica che, proprio perché tale,
fa emergere luci ed ombre, potenzialità e resistenze, nodi e crisi e accentua,
così, la carenza/necessità della ponderazione continua dei fattori di evoluzione/involuzione. Siamo chiamati
ad autovernarci nello Spirito Santo,
nell’esercizio simultaneo, diversificato e complementare dei diversi livelli di
corresponsabilità. Le realtà ecclesiali sono soggetti istituzionali,
chiamati a far funzionare - cosa nel passato meno necessaria - l’intreccio
di tre livelli di corresponsabilità: il livello locale come punto partenza, il livello globale come culmine e il livello glocale come ritorno al locale
riscoperto a partire dall’insieme e
come frutto di una ri-collocazione
ecclesiale nell’insieme (la
cattolicità è necessaria per salvaguardare la santità, l’unità e
l’apostolicità.
|
|
|