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4. COME SI ATTUA
PRIMA TAPPA: CONVOCAZIONE DEL MGP:
- Con varie iniziative, un'équipe iniziale promuove l'incontro dei giovani, sia perché si conoscano e facciano amicizia tra loro, sia perché prestino alcuni servizi occasionali alla comunità parrocchiale;
- dopo un certo tempo, si promuove una "esperienza significativa" . di fraternità cristiana tra i giovani - e con tutta la comunità, allo scopo di ottenere che i giovani:
· decidano di ritrovarsi insieme,
· intraprendano un cammino di evangelizzazione,
· si diano un minimo di organizzazione, a servizio della comunità.
- E' nato cosi il MGP.
SECONDA TAPPA: CONFORMAZIONE DEL MGP:
- Vengono organizzate in modo stabile le varie forme di servizio alla comunità;
- si organizzano anche i servizi finalizzati a far incontrare i giovani;
- inizia l'itinerario di formazione, con incontri periodici e sistematici, verso la:
· costituzione del Gruppo Promotore, com'è proposto dall'ideale,
· organizzazione del dinamismo che garantisca, in forma permanente, la formazione, la programmazione, l'impegno, l'azione e la revisione.
- Ora il MGP si definisce come "movimento di evangelizzazione" e si dà una fisionomia determinata (stile di vita, organizzazione, azione ... ).
TERZA TAPPA: MATURITÀ DEL MGP:
- Conseguenza naturale delle due prime tappe, la maturità del MGP è frutto della sua propria identità, di fronte a se stesso e di fronte alla comunità.
- Rialimentato dal suo dinamismo, il MGP è la vita di giovani (gruppo sociale) che:
· realizzano la loro vocazione evangelizzatrice a favore della comunità
· si lasciano evangelizzare dalla comunità
· in forma permanente e organica, in nome della fede, alla sequela di Cristo.
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