|
Raison d'être du Service d' Animation Communautaire |
|
|
|
Abbiamo letto con esultanza il testo magisteriale di Giovanni Paolo II (Novo Millennio Ineunte) in cui, per la prima volta, così ci risulta, viene in modo diretto ed esplicito, enunciata e descritta la “spiritualità di comunione”.
Essa è il cuore della nostra ricerca, il senso delle nostre proposte pastorali, l’orizzonte della nostra tensione di vita, sintetizzata nelle “ESERCITAZIONI” (ritiro della comunità cristiana), che hanno in p. Riccardo Lombardi SJ (1908-1979) la loro origine. Vorremmo ora descrivere il nostro modo di intendere e promuovere tale spiritualità.
È LA SPIRITUALITÀ DELLA COMUNIONE TRINITARIA,
VISSUTA E CONVISSUTA COME POPOLO DI DIO,
IN UN TEMPO E IN UNO SPAZIO (CHIESA LOCALE),
AL SERVIZIO DELLA DILATAZIONE
DEL REGNO DI DIO NEL MONDO.
È la comunione che nasce dal disegno che Dio Padre ha di comunicare per Cristo la sua vita e il suo amore a tutti gli esseri umani, in modo che coloro che credono in Cristo, radunati nella Chiesa dal suo Spirito, vivano e condividano l’amore di Dio e ne rendano testimonianza al mondo. Si tratta della logica di comunione propria del primo e secondo capitolo della “Lumen Gentium”: lasciarsi raggiungere dall’amore di Dio e comunicare e intercomunicare il suo amore, come popolo di Dio: popolo che è “di Dio” e Dio che è “di un popolo”, per il rinnovamento e la trasformazione del mondo. È per questo che il popolo di Dio partecipa alla triplice funzione di Cristo. La comunione trinitaria è quindi:
• evento da cogliere e contemplare nella storia (dimensione profetica);
• vocazione da sviluppare nella santità/unità universale, perché il
mondo creda, (dimensione sacerdotale);
• missione/testimonianza da sprigionare nell’edificazione della comunità
ecclesiale, per la dilatazione del Regno di Dio nel mondo
(dimensione regale o di servizio).
Per scaricare il testo vai nella sezione Download oppure clicca qui
|