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Pensieri di p. Lombardi: |
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Conferenza provinciale suore della Caritā 25-29/9/2009 |
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Dal 25 al 29 settembre 2008, a Grottaferrata-RM, la Provincia Italia Centro delle Suore della Carità, con l'animazione di don Gino Moro, ha celebrato la sua Conferenza Annuale. Sessanta le Sorelle Serventi presenti, con la loro Madre Provinciale sr Maria Pacifico e la Madre Generale sr Maria Luisa Colombo. Obiettivo, valutare il 2007-2008 e delineare il 2008-2009.
Dal 25 al 29 settembre 2008, a Grottaferrata-RM, la Provincia Italia Centro delle Suore della Carità, con l'animazione di don Gino Moro, ha celebrato la sua Conferenza Annuale, la seconda dopo la ristrutturazione delle Pro0vince. Erano sessanta le Sorelle Serventi presenti, con la loro Madre Provinciale sr Maria Pacifico e la Madre Generale sr Maria Luisa Colombo. L'obiettivo era la revisione dell''obiettivo dell'anno scorso: motivare le suore e le comunità a rivedere lo stile di vita a duna dimensione e mettersi in esodo verso la dimensione contemplativa, con tutto quello che implica. Il dialogo ha aiutato a mettere a fuoco il grado di "motivazione raggiunto". La comunicazione rivolta dalla Madre Generale, come commento inculturato della sua Circolare 2008 ("Se l'uomo non ha tempo per Dio ha tempo per l'uomo"), ha rappresentato il momento chiave della Conferenza. Ha assunto un valore indicativo non solo per la vita interna, ma anche per la missione da esercitare nelle chiese e nelle società di oggi. Alla sua luce la Conferenza ha potuto mettere meglio a fuoco, conferendogli respiro e densità, l'obiettivo da raggiungere nel biennio 2008-2010. Questa la formulazione: LA PROVINCIA ITALIA CENTRO NELLE SUE SORELLE E COMUNITÀ - in sinergia con le altre due Province Sorelle, espressione della Congregazione in Italia - in sintonia tematica e simbolica con la circolare 2008, sensibilizza sé e il prossimo allo sguardo riflessivo, orante e profetico, sulla crisi di trasformazione delle società e dei suoi modelli; la percepisce e fa percepire come appello e risorsa, per una società alternativa, sobria, solidale e fraterna, a partire da Chiese audaci e dalle proprie comunità, aperte ai laici, cantieri di futuro, serve di Gesù nei suoi poveri". Il testo è stato ponderato con una prolungata assemblea di interventi e comunicazioni di tutte le presenti: è stato il momento più prezioso della Conferenza. Un salto di qualità nella coscienza di essere chiamate, insieme, in comunione con tutta la congregazione presente in 4 continenti, alla maturità della "autoconduzione nello Spirito Santo" (modello sinodale). Nel clima intenso, con la coscienza di poter e non solo di dover fare un passo in avanti nel proprio ruolo fondamentale di valore strategico nella mediazione a contatto con le persone e le comunità, è stato facile esprimere l'obiettivo globale negli obiettivi specifici ai diversi livelli: I. Apostolato; II. Vita interna delle comunità; III. Servizio alla Formazione; IV.Strutture di conduzione; V. Amministrazione dei beni. Sì un mondo altro e possibile e le suore della Carità si responsabilizzano perché divenga annuncio, esperienza, strategia.
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