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Pensieri di p. Lombardi: |
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Sinodo nella Parrocchia della Consolata - Messina |
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La comunità di S. Maria Consolata, affidata alle cure ministeriali dei Figli di don Orione – come quella di Voghera (cfr. News 27 marzo 2007 ) - ha portato a termine il suo primo Sinodo Parrocchiale il 31 marzo, vigilia delle Domenica delle Palme. Dopo un primo anno per la convocazione di tutte le famiglie e dopo un anno per la riflessione in 30 Gruppi Sinodali su cinque tematiche, si è giunti alla settimana “forte” dal 18 al 25 marzo. La gente era felice per aver vissuto questo evento in prima persona. Mons. Francesco Montenegro, Vescovo Ausiliare, ha presieduto l’assemblea conclusiva. Dopo aver ascoltato con attenzione le cinque relazioni, ha confermato la comunità nella sua scelta di Cristo. “Sinodo - ha detto fra l’altro - significa passare da un cristianesimo di bisogni a un cristianesimo di responsabilità. Fare Sinodo è aprire le porte della Chiesa. E’ riscoprire la strada, la palazzina, il condominio, il luogo dove il Signore c’è. E’ tradurre il cuore di Dio e i suoi sogni in questa zona della città. E’ sapersi chiamati alla costruzione di una comunità misurata sui criteri della Parola". E ancora: “Si tratta di dirci se vogliamo cambiare, se vogliamo tenere il passo del mondo d’oggi, in questa situazione di Messina, in questo territori. E se lo vogliamo, o lo facciamo insieme o rischiano di fermarci alle belle parole”. La Madonna ci ha “CONSOLATO” spronandoci nel bene e stimolandoci a superare alcune lacune da cui ripartire, guardando con speranza e fiducia la terza tappa, che ora inauguriamo, per un nuovo passo verso una comunità adulta e matura.
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