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Pensieri di p. Lombardi: |
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Un'esperienza da condividere (Sinodo Bambini) |
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Nell’anno Pastorale 2005/06 sotto la guida di Don Armando Sannino, il gruppo dei giovani composto, per dire la verità, da circa 15 adolescenti tra i 15 e i 17 anni, si fece carico dell’oratorio invernale, animandolo.
Nel giugno 2006 gli animatori hanno continuato l’esperienza con l’oratorio estivo: esperienza di 15 giorni basata sul rapporto “vita a vita” con i bambini, attraverso il gioco, la riflessione e la preghiera. La seconda settimana, in particolare, fu di preparazione al sinodo dei bambini-ragazzi da celebrare in settembre.
Tenendo conto che in questo anno pastorale celebriamo il Sinodo parrocchiale, abbiamo pensato, per così dire, di “cavalcare questa onda”, creando due eventi su questo modello per altre due fasce: i bambini-ragazzi ed i giovani. Quindi, mentre in Aprile ci sarà il Sinodo parrocchiale con gli adulti, in Avvento, e precisamente dal 18 al 23 dicembre, si è celebrato quello dei giovani, mentre quello dei bambini-ragazzi è stato celebrato nella settimana del 17-24 settembre che è culminato nella festa patronale.
Vogliamo condividere queste due esperienze fatte, per vedere il segno del Natale del Signore nella storia di oggi, con l’ aprirsi di questa nuova pastorale. Ricordiamo infatti che, nella lettera che il vescovo scrisse alla comunità parrocchiale nel Natale 2005 per annunciare il sinodo, lettera che è stata consegnata ad ogni famiglia, Egli, in un passaggio particolare, così diceva:
“troverete nuovi percorsi di evangelizzazione per l’edificazione di un mondo migliore”.
l Sinodo bambini-ragazzi si è aperto con una Messa il 17 settembre dove sono stati presentati alla Comunità parrocchiale tutti i bambini. Il giorno seguente, tutti i bambini che avevano aderito all’ iniziativa (più di 70), si sono incontrati nelle case delle famiglie che hanno aperte le loro porte, formando una fraternità; con l’aiuto degli animatori, la presenza di un adulto e con l’ausilio di una scheda fumetto, hanno risposto in modo semplice alla domanda chiave del Sinodo Parrocchiale: “Chi è Gesù per te” ?
Sorprendente è stato il modo di rispondere semplice, ma allo stesso tempo chiaro, dei bambini, dei quali riportiamo alcune risposte:
Marco, 9 anni: Gesù è un amico su cui posso fare sempre affidamento
Flavia, 8 anni: Gesù è colui che mi vuole sempre bene, anche se non faccio quello che vuole Lui.
Nel secondo giorno di Sinodo, mercoledì 20 settembre, i bambini hanno continuato l’ esperienza di fraternità “componendo” canzoncine sul Sinodo, riarrangiando canzoni già famose. Venerdì 22 è stata poi la volta del disegno, grazie al quale hanno potuto esprimere momenti di vita quotidiana dove hanno “incontrato” Gesù.
Tutti questi incontri sono stati presentati alla festa della Libera il giorno 24 settembre, dove tutta la Comunità ha potuto ascoltare le canzoni fatte dai bambini e vedere la mostra dei disegni. In un particolare momento di questa serata, i bambini sono stati invitati a scrivere dell’esperienza vissuta nella settimana. Ancora una volta siamo rimasti stupiti dalle loro risposte:
Daria 11 anni: è stato un momento di incontro con i bambini della nostra zona, gli animatori e con Gesù.
Lorenzo 7 anni: mi sono divertito tanto perché ho conosciuto tanti amici e mi sono divertito con gli animatori.
Dalle risposte alle domande del primo incontro, è nato il Credo dei bambini, sunto dell’esperienza vissuta, presentato alla Comunità durante la Messa del 24 settembre. Ancora una volta i bambini in modo semplice sono arrivati al cuore del Sinodo:
Professione di Fedeltà a Cristo dei bambini e dei ragazzi
“Chi dite che io sia? Chi sono io per te?”
Gesù, tu per me sei inimitabile.
Sei il fratello maggiore che tutti vorrebbero avere,
sei il Modelli di vita che aiuta a non comportarsi male.
Sei per me un Padre che accompagna, consiglia,
aiuta e spiega cosa significa il Perdono.
Sei un Amico sincero che insegna l’unità,
regala la pace e mostra il vero amore donando ogni giorno la Sua vita per tutti noi.
Sei il Figlio di Dio Creatore, fonte di vita e di luce,
che ci illumina la strada giusta ed aiuta la gente anche se nessuno Ti vede.
“Che posto occupo nella tua vita?”
Occupi un posto nel mio cuore.
Hai un posto speciale nella mia giornata,
quando sto a scuola,
quando gioco e nei momenti brutti.
Per me sei importante anche se a volte faccio di testa mia.
Vieni prima dei giocattoli e della tv ma spesso è difficile agire come Te.
“Oggi in chi mi riconosci?”
Oggi Ti riconosco nell’amore che mi danno i miei genitori ed i miei nonni.
Ti riconosco nei miei insegnanti, nel sacerdote,
negli anziani, nei volontari, nei malati, nelle persone bisognose, gentili e tristi,
negli altri bambini ed in tutti quelli che ti credono.
Ti riconosco nel prossimo, in chi fa del bene senza distinzioni e nei fratelli
che mi hai donato attraverso i miei genitori.
Ti incontro in Chiesa, nella preghiera delle lodi
che recito ogni domenica mattina con mamma e papà e quando riesco a perdonare.
Sei presente in chi da il bene e riceve il male ed anche nelle persone cattive.
Ascoltando queste risposte non abbiamo potuto far altro che accoglierle modificando la nostra programmazione per la pastorale bambini, fatta a giugno, proprio perché, proprio come aveva annunciato il Vescovo nella sua lettera :
troverete nuovi percorsi di evangelizzazione per l’edificazione di un mondo migliore”.
Si è aperto un nuovo percorso pastorale, una nuova pastorale, non più vissuta nei nostri saloni parrocchiali bensì nel territorio della nostra comunità, nelle case della gente. Abbiamo dovuto quindi nel mese di ottobre riscrivere la programmazione per orientarla secondo lo spirito che il Sinodo ha suscitato.
d. Giuseppe De Crescenzo (Portici - NA)
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